La preparazione inizia molto prima dell’Infiorata stessa, con il disegno dei bozzetti da parte degli alunni delle Scuole Medie di Cupramontana. I ragazzi, sotto la supervisione dei professori, creano dei disegni geometrici che passeranno nelle mani degli artigiani falegnami. Sarà la loro maestria, infatti, a trasformare il disegno in veri e propri modelli in legno da utilizzare il giorno dell’Infiorata. Nel frattempo, le mani pazienti di tutti i cittadini volontari raccolgono nei boschi circostanti i petali gialli della ginestra, quelli rossi dei gerani e l’erba appena tagliata. Tutto questo viene poi abilmente utilizzato per formare lunghi tappeti floreali che, già dalle prime ore dell’alba, adornano le principali vie di Cupramontana.
La tradizione dell’Infiorata risale agli anni del dopoguerra, direttamente legata alla tradizione della Confraternita del Santissimo Sacramento. I bambini erano infatti soliti spargere petali di fiori di campagna prima che passasse il Santissimo Sacramento portato dal sacerdote.
Oggi la maestria e l’impegno dei cuprensi vede non solo la realizzazione di lunghi tappeti floreali, ma anche di vere e proprie ricostruzioni artistiche di quadri famosi, visibili non solo durante la Celebrazione, ma anche fino al tardo pomeriggio.
Alcune curiosità dell'Infiorata;
per un totale di 813 metri.
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