Cupramontana, capitale del Verdicchio

Situato nel cuore delle Regione Marche a 505 metri sul livello del mare, Cupramontana è il luogo ideale per un soggiorno rilassante, buon cibo e buon vino, per una vacanza attiva, sportiva o culturale.

Cupra Montana in 24 ore

Cupra Montana – La capitale del Verdicchio. Come ogni borgo che si rispetti, Cupra Montana ha le sue peculiarità, ed è per questo che è chiamata "La Capitale del Verdicchio".
Laura è nata a Cupra Montana, Isabelle si è trasferita definitivamente mentre Elke si divide ancora tra la Germania e l'Italia. Abbiamo tutte e tre uno sguardo diverso sul nostro paesino, e per questo vogliamo proporvi un itinerario facile e ben organizzato di una giornata. E se volete restare ancora un po' a godervi dei panorami e del buon vino che Cupramontana ha da offrire,
approfittate di Cupramontana Accoglie, un’associazione che raccoglie tutte le strutture ricettive di Cupra Montana

Bar da Ruggero | 8.00

Non può esserci una mattina senza brioche e cappuccino! “Da Ruggero” non avrete solo l'imbarazzo della scelta tra i vari panini fatti in casa, ma anche nella scelta del caffé. Orgogliosamente esposta ai visitatori, Ruggero vanta di regolare la macchina del caffé anche più volte al giorno per avere un prodotto eccezionale.

Poggio Cupro | 9.30

La giornata prosegue in auto verso Poggio Cupro, un tempo un antico monastero abbarbicato su un colle. Questa piccola frazione di Cupra Montana ha, oltre a vicoli pittoreschi in cui perdersi, una stupenda vista sulla Vallesina e la Chiesa di San Salvatore che vanta il primo affresco di tutte le Marche raffigurante San Floriano del 1460 e un’impressionante statua del Cristo Morto.

   

Eremo dei Frati Bianchi | 11.00

Dopo aver passeggiato per le stradine di Poggio Cupro, potete decidere se proseguire a piedi o in auto. Se optate per la prima, potete parcheggiare la vostra auto al cimitero di Poggio Cupro, e iniziare il “Percorso Blu” di Turismo Cupramontana. Il Percorso blu, oltre a panorami mozzafiato e una camminata immersi nel bosco, vi condurrà all'Eremo dei Frati Bianchi. Non temete, però! L'Eremo è anche raggiungibile in auto, seguendo le indicazioni per Apiro (parcheggio all’Agriturismo La Distesa).

La bellezza dell'Eremo risiede nei materiali che sono stati utilizzati: tutto l'Eremo si appoggia, infatti, sulla parete tufica lì vicino diventando parte integrante del panorama. Qui hanno soggiornato i cosiddetti Frati Bianchi (dal colore del saio che indossavano), ordine dei camaldolesi.
Curiosità: l'Eremo è stato protagonista anche di pellegrinaggi in passato dato che si raccontava che l'acqua che sgorgava dalla fonte che si trova sulla parete di sinistra fosse miracolosa, soprattutto per la vista.

  

Pranzo da Fiorina | 12.30

Come è possibile che sia già passata mezza mattinata? Direi che è giunta l'ora del pranzo!

La prima trattoria che vi proponiamo è molto vicina all’Eremo: Trattoria da Fiorina. In questa trattoria troviamo Antonia, la figlia di Fiorina, che è proprietaria, proprio come la mamma, della trattoria ma anche del distributore. La storia di Fiorina è una storia rivoluzionaria: nel 1933 aprì l'osteria per offrire le sardelle ai carri che passavano con i rifornimenti per gli abitanti della valle. L'osteria non era solo osteria: aveva al suo interno anche un piccolo alimentari.
Nel 1937 i proprietari aprirono anche una cantina (in funzione ancora oggi).
L'osteria però è stata anche per un periodo una scuola (precisamente fino al 1938).
Fiorina fu la prima donna a Cupra Montana a prendere la patente di guida: forse è stato questo a darle l'idea di aprire il distributore di benzina nel 1953?
Dal 2006 l’osteria è un ristorante mai con un menù fisso.
Curiosità Potete ripercorrere la storia di Fiorina e la sua famiglia con le foto appese alle pareti della trattoria. Sapete dirci quale prestigioso premio Fiorina ha vinto nei suoi bellissimi vestiti tradizionali?

  

Pranzo dalla Trattoria Anita | 12.30

La seconda proposta è al centro del borgo. Anita è la mamma della proprietaria della Trattoria, la signora Yole. Sentirete il profumo di ciò che Yole e le altre cuoche stanno preparando già dal vialetto del ristorante. Il marito di Yole, Donatello, vi proporrà il miglior piatto della giornata. Vi consigliamo la pasta fatta in casa, il venerdì la specialità del baccalà o la porchetta servita ogni sabato. È normalissimo trovare il locale già occupato e per questo, non offendetevi se verrete serviti al banco! La trattoria è aperta ogni giorno a pranzo e a cena, tranne il martedì è la domenica sera.

Abbazia del Beato Angelo | 14.30

La prossima tappa è l'Abbazia del Beato Angelo, che potrete raggiungere sia a piedi, passando dal Parco Colle Elisa, sia in auto. L'Abbazia è un bell'esempio di romanico del XI secolo. Il suo personaggio più importante fu il Beato Angelo. L’abbazia è sempre aperta, e se così non fosse, si può suonare al custode. Il parcheggio è nei pressi della stessa Abbazia.

Centro storico | 15.30

Ci spostiamo ora nel centro storico. Se parcheggiate al Viale della Vittoria, potete godere del panorama che si estende dal mare alle montagne. In piazza potete trovare le due chiese di Cupra Montana: San Lorenzo e San Leonardo. Entrambe del 18esimo secolo, San Lorenzo ha l'entrata principale fuori dalle mura del paese, mentre San Leonardo direttamente sulla piazzetta. La Chiesa di San Leonardo ha un’immagine della Madonna Miracolosa del XV secolo. Quest’immagine avrebbe impedito ai francesi di usare la chiesa come rifugio per i loro cavalli: come racconta la leggenda, i cavalli si rifiutarono di entrare nella chiesa e così i cuprensi si salvarono dalla peste e dal colera.

La Piazzetta è il cuore pulsante di Cupra Montana e vanta molti dettagli a cui prestare attenzione. Ad esempio, l’8 marzo del 2018, la panchina rossa è stata inaugurata come testimonianza contro la violenza contro le donne. Una delle case che si affacciano sulla piazzetta ha dato i natali a Luigi Bartolini, pittore, scrittore e poeta, personaggio più illustre di Cupra Montana. È da un suo manoscritto che il regista Vittorio de Sica ha preso ispirazione per il film “Ladri di biciclette”.
Curiosità Riuscite a individuare la casa di Luigi Bartolini?

Se siete curiosi, avrete già notato le linee bianche nella pavimentazione. Un pannello sulla piazza fornisce tutte le informazioni necessarie insieme a foto antiche: le linee bianche delimitano quelli che erano una volta i confini dei vecchi edifici sulla piazza. L’ultimo edificio è stato abbattuto solo nel 1970.

Il centro storico ha tre accessi principali: il più antico è quello di Porta Vecchia, che fu l’unico accesso a Cupra fino al 1500, poi da Porta Nuova e Porta San Lorenzo che fu aperta nel XVIII secolo. Il municipio è stato eretto nello stesso periodo: è visitabile ogni mattina e giovedì pomeriggio. Nelle sale consiliari ci sono reperti storici dell’epoca romana, tra cui una pietra che testimonia come il nome Cupra Montana derivi dalla Dea Cupra, dea della fertilità e dell’agricoltura.

Curiosità: nella sala consiliare compare anche il nome Massaccio, riuscite a indovinare quando fu usato questo nome e perché?

Ultimo, ma non per importanza, il complesso museale del MIG, Musei in Grotta, ospitato in quelle che una volta erano le cantine del Monastero di Santa Caterina. Al suo interno troviamo il Museo Internazionale dell’Etichetta, l’ufficio turistico, il giardino botanico e l’enoteca.

   

Aperitivo | 18.30

Per l'aperitivo, potete rimanere nei locali suggestivi dell'EnoCupra dal venerdì alla domenica dalle 18.00 alle 23.00. Oppure spostarvi verso i numerosi locali del centro: il Bar Centrale, Scortechini, Bar Liuzzi e Bar Cupra. Non dimenticatevi di ordinare un buon calice di vino Verdicchio...

Cena | 20.00

Per la vostra cena potete scegliere tra il Ristorante Gina, Orietta o al Viale. Tutti i ristoranti hanno uno spazio esterno, dove potete godere dell’ “aria buona” di Cupra!

Consigli:

  • Ogni mercoledì pomeriggio ci sono i tour guidati multilingua
  • Vale una visita anche la zona dei resti romani e delle fonti della stessa epoca

 

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